Consegnate all’area dello stretto le stelle al merito sportivo di Coni e Cip

Nella splendida cornice dell’Arena dello Stretto sono state consegnate le Onorificenze al Merito Sportivo ai dirigenti, agli atleti, ai tecnici ed alle società del Coni e del Cip, una cerimonia interrotta lo scorso anno per lo stop dovuto al Covid e che ha registrato la proficua sinergia fra l’Amministrazione comunale, la Città Metropolitana ed i presidenti dei due Comitati, Maurizio Condipodero e Antonino Scagliola.

Per l’assessora comunale allo Spot, Giuggi Palmenta, «è una gioia far parte di un evento importantissimo, organizzato da Coni e Cip, che celebra gli uomini, le donne e le squadre che si sono distinte nel corso di questi anni».

«L’Amministrazione comunale ha detto è felice ed orgogliosa d’avere supportato questa splendida manifestazione, inserita nel cartellone dell’Estate reggina, perché convita si tratti soltanto di un passo del grande percorso che, insieme, si vuole costruire».

Anche il consigliere metropolitano delegato allo Sport, Carmelo Versace, si è detto «contento per una kermesse fondamentale per valorizzare quelle attività che, purtroppo, si sono svolte in maniera ridotta in un anno scandito da una tremenda pandemia».

«È un’occasione particolare ha ribadito per dare lustro a tantissimi atleti e tantissime atlete che, nonostante tutto, hanno saputo resistere e vincere una sfida contro un avversario invisibile come il Covid. Anche per questo, siamo felicissimi di stare al fianco di due grandi organizzazioni quali il Coni ed il Cip».

Il presidente del Coni, Maurizio Condipodero, ha sottolineato l’importanza del momento che «rappresenta la sintesi della storia sportiva di ognuno di noi». «Il riconoscimento al merito ha aggiunto è veramente una cosa che dà sollievo e carica in un periodo storico complesso e che ci ha penalizzato nella nostra crescita sportiva.

Siamo ospiti del Comune di Reggio Calabria che ha voluto donarci questo luogo sublime e suggestivo che rievoca i fasti dell’antica Grecia ed è una sorta di metafora della vita che può veramente portarci lontano».

Un ringraziamento all’Amministrazione comunale ed al sindaco Giuseppe Falcomatà è arrivato anche da Antonino Scagliola, presidente del Cip, che ha evidenziato «la bontà di un lavoro sinergico prezioso e fondamentale per riunire il gotha dello sport calabrese in questa meravigliosa ed unica location».

«Siamo estremamente fieri di poter fare questa manifestazione insieme al Coni ha concluso così da infondere nel profondo l’idea dello sport quale concetto che unisce. C’è una forte voglia di rivalsa rispetto ad una pandemia che ci ha tolto tanto e fortissima è la convinzione che la promozione della cultura paraolimpica abbia ormai intrapreso un percorso di non ritorno: rendere tutti quanti partecipi allo sport».

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