Cresce il mercato italiano del pet food

Il pet food è un mercato che crea un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro, con la stima di 60,3 milioni di animali d’affezione divisi per categoria: 29,9 milioni di pesci, 12,9 milioni di volatili, 7,3 milioni di gatti, 7 milioni di cani e 1,8 milioni di piccoli mammiferi e rettili. Secondo i canali di principali di vendita il valore del mercato è cresciuto del +2%.

Tra le tendenze emerse quest’anno c’è quella di non limitarsi al possesso di un solo animale, la media è di 2 animali da compagnia a famiglia posseduti. Cresce anche l’attenzione per il benessere dell’animale e tendiamo a ‘viziare’ i nostri pets sia che si tratti di alimentazione (alimenti industriali confezionati per il 96,97%) igiene e accessori (specie quelli che favoriscono l’autonomia del cane e dei gatti e il loro sviluppo mentale).

L’innovazione nel mondo degli accessori passa anche attraverso la tecnologia che viene in aiuto al proprietario del pet: ecco quest’anno la tendenza all’interesse di acquisto di lettiere autopulenti per i gatti, pettine elettronico per la pulizia del pelo e l’eliminazione dei parassiti, collari con GPS per fido e micio. Questo conferma ed amplifica tutti i benefici noti, ossia che gli animali contribuiscono alla gioia e benessere dei proprietari, soprattutto in periodi di ansia e stress come quelli che abbiamo vissuto durante il periodo del lockdown.

 

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