Il 18 novembre al Teatro Cilea di Reggio la 34^ edizione del Premio Anassilaos Giovani

“Fanno a nostro proposito sì i vecchi come i giovani; i dottissimi già, come quelli che al compimento della dottrina sono di buon passo incamminati, e senza dubbio che siano per staccarsi: abbiamo bisogno di capitani e anco di soldati nella nostra filosofica milizia…”. Così in una lettera a Francesco Cesi, promotore dell’Accademia dei Lincei, Galileo Galilei definiva il ruolo dei giovani nella costituenda Accademia dove il termine “giovani”,  che non si riferisce al dato anagrafico,  si chiarisce in rapporto ai “vecchi”, cioè ai dottissimi già nel rapporto coi giovani “di buon passo incamminati al compimento della dottrina”. Questo il significato del Premio Anassilaos Giovani che ormai da lungo tempo accompagna e affianca la cerimonia di consegna dei Premi Anassilaos prevista per il 18 novembre presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria.

In questa 34^ edizione  premiati per la sezione Reghion il Prof. Antonio Leo, Ricercatore a tempo determinato di Farmacologia presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; la Prof.ssa Annunziata Rositani, Ricercatore a tempo determinato di Assiriologia presso l’ Università di Messina, studiosa delle antiche Civiltà Mesopotamiche; la Dott.ssa Ivana D’Andrea, già  Ricercatore presso il laboratorio Serotonin signaling in plasticity and disease dell’Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM) di Parigi, sezione IFM-Sorbonne Université; il Prof. Giuseppe Ferraro, Docente e storico, aurore del saggio “Vincenzo Padula e i briganti”; l’architetto Ludovico Mascia, Designer, Responsabile grafico per l’attività didattica e scientifica sui temi di Teoria delle decisioni presso il Dipartimento DEMM dell’ Università del Sannio; PHD in “Rappresentazione, tutela e sicurezza dell’ambiente e delle strutture e governo del territorio.” Per il Premio Giovani-Ricerca insigniti Ippolito Barone,  Dottore di presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e Assegnista di Ricerca in Diritto Privato presso l’ Università degli Studi di Messina; Marinella Ceravolo,  Dottore di ricerca e Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di “Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Gaetano Giandoriggio, Dottore di ricerca in Filosofia presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne (DICAM) dell’Università di Messina; Annunziata Paviglianiti, Dottore di Ricerca in Metrologia presso il Politecnico di Torino; Raffaele Albanese, Dottorando di Ricerca in Scienze Politiche, Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’ Università di Messina; Pasquale Fotia e Valentina Mallamaci Dottorandi di Ricerca in Diritto  ed Economia (indirizzo Metodi Quantitativi)   presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DIGIES) dell’Università Mediterranea di  Reggio Calabria. Premio infine, secondo tradizione, ad una neolaureata Dott.ssa Giovanna Marrara – (riconoscimento in memoria del Prof. Salvatore Monaca) –  Laurea Magistrale in Matematica conseguita con la votazione di 110/110 con lode nell’anno 2022 presso Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra Matematica. La famiglia Monaca donerà un assegno quale borsa di studio alla giovane neo-laureata.

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