Spring break: chiude Miami Beach, i ristoratori insorgono

 

Colta totalmente impreparata davanti alla enorme folla riversatasi sulle spiagge per le vacanze di primavera, la Città di Miami Beach opta per il coprifuoco creando scompiglio e problemi senza precedenti. Stato di emergenza dichiarato e città chiusa nelle ore notturne.

Dalle 20:00 non sarà possibile accedere a Miami Beach attraverso I ponti che rimarranno chiusi al traffico – salvo che per i residenti –  fino alle 6 del mattino.

Eppure lo “spring break” non è un evento imprevedibile. Sono in molti a chiedersi se non era possibile prevedere per tempo l’afflusso e mettere in campo misure non cosi estreme. Ogni anno, si sa, migliaia di ragazzi si riversano sulle spiagge e sulle principali strade di Miami Beach per un po’ di svago. Eppure la città si è trovata ancora una volta impreparata a gestire un’ondata turistica certamente più grande del previsto. Probabilmente l’effetto Covid non è estraneo. La voglia di ritrovare una vita sociale dopo mesi di costrizioni ha contribuito senza dubbio a portare in strada e nelle spiagge migliaia di persone.

Il risultato è traffico paralizzato, assembramenti pericolosi e – a volte devastazione delle strade e delle spiagge. Unica soluzione dunque: chiudere!

I ristoratori insorgono

La decisione ha colto di sorpresa quasi tutti ed ha creato grave preoccupazione per gli imprenditori turistici e I ristoratori che contavano proprio sulla ripresa del turismo per riprendersi dai gravi danni economici prodotti dalla pandemia.

È – per quanto si ricordi – il provvedimento più duro mai preso dal Municipio di Miami fino ad oggi. “Siamo al completo” ha dichiarato Il City Manager ad interim Raul Aguila. Questo provvedimento – ad oggi emanato con decorrenza immediata e fino a martedì –  sembra possa rimanere in vigore fino al 12 aprile, o alla fine delle vacanze di primavera se la Miami Beach City Commission – in riunione straordinaria in queste ore – non deciderà di prorogarla.

Se così fosse, prevediamo pericolose reazione da parte degli operatori turistici, già sul piede di guerra.

Il coprifuoco interessa le principali vie commerciali di South Beach – Ocean Drive, Washington Avenue, Collins Avenue ed Española Way – dalla quinta alla sedicesima strada. Ai ristoranti della zona, a cui in precedenza era consentito effettuare consegne di cibo fino alle 6 del mattino, ora è vietato rimanere aperti oltre la mezzanotte per le consegne.

Nel dettaglio il provvedimento dello stato di emergenza

Ai sensi della sezione 26-33 (a) (1) del codice della città – il coprifuoco non si applica alla fornitura di servizi essenziali designati, come vigili del fuoco, polizia e servizi ospedalieri, compreso il trasporto di pazienti, riparazioni di emergenza dei servizi pubblici, e chiamate di emergenza da parte dei medici.

Le corsie in direzione est sulla MacArthur Causeway e Julia Tuttle Causeway saranno completamente CHIUSE al traffico dalle 21:00. fino alle 6 del mattino, tranne che per i residenti della città, gli ospiti degli hotel della città e i dipendenti degli esercizi commerciali della città.

Le corsie in direzione est sulla Venetian Causeway saranno completamente CHIUSE al traffico dalle 21:00. fino alle 6 del mattino, tranne che per i residenti della città.

Dalle 20:00. fino alle 6 del mattino, Ocean Drive sarà CHIUSO al traffico pedonale e veicolare, ad eccezione dei residenti della città che richiedono l’accesso da o verso le loro case, ospiti di hotel che richiedono l’accesso da o verso i loro hotel e dipendenti di stabilimenti aziendali.

Dalle 19:00 fino alle 6 del mattino, tutte le operazioni di ristorazione svolti sulle aree antistanti I locali e sui marciapiedi, saranno SOSPESI. Tutti gli operatori dei bar sono invitati a rimuovere tavoli e sedie entro e non oltre le 20:00.

Qualsiasi violazione di queste misure di emergenza sottoporrà l’operatore, l’ente commerciale o l’organizzazione all’arresto e all’azione penale ai sensi della Sezione 26-36 e della Sezione 1-14 del Codice della città.

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