Aspromonte, trekking tra i boschi innevati

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte con la sua località per eccellenza Gambarie, è il punto di riferimento per il turismo in ogni stagione dell’anno. Attraverso 200 km di sentieri si possono compiere diverse escursioni nel suo ricco paesaggio boschivo per scoprire gli angoli più impervi e nascosti. Nel periodo invernale la montagna offre il suo fascino bianco per gli amanti dello sci grazie alle 5 piste del comprensorio, con magnifica vista del mare dello Stretto. Accanto alle piste, ci sono numerosi percorsi adatti per lo sci di fondo e ciaspole che si inoltrano nei boschi silenziosi per scoprire la parte incontaminata dell’Aspromonte.

Partendo dal centro di Gambarie, si possono effettuare escursioni nelle vicinanze come il sentiero del Bosco delle Fate, l’area dell’ex base americana sul monte Nardello o risalire la cima Nino Martino a quota 1850 mt. Tramite guide specializzate invece ci si può avventurare verso itinerari più impegnativi e nascosti dell’area aspromontana. Tra questi: il sentiero del Re da Gambarie a monte Basilicò, la vallata dell’ex lago Costantino, il percorso intorno al lago Menta, le cascate ghiacciate del Maesano, fino ad arrivare a Montalto, un lungo itinerario per vedere il punto più alto dell’Aspromonte a quota 1965 mt. Qui svetta la grande statua in bronzo del Cristo Redentore con accanto la “Rosa dei Venti” e si può osservare gran parte della costa calabrese con l’incontro dei due mari Ionio e Tirreno, la Sicilia e le isole Eolie.

 

 

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