Parte da San Roberto la seconda edizione del festival “Suoni in Aspromonte”

La prima tappa del Festival Suoni in Aspromonte 2022 a cura di Lyriks sarà quest’anno da San Roberto il prossimo lunedì 29 agosto. Il tema di questa edizione è “Sonati Sonaturi” e vuole essere un monito affinché la musica di trazione orale ancora viva in Aspromonte possa rimanere sempre attiva a rappresentanza dell’identità culturale e dei patrimoni immateriali ancora presenti in tutto il territorio che guarda al Mediterraneo.

Anche quest’anno il Festival sostiene e promuove gli obiettivi di sviluppo ecosostenibile di Agenda 2030 nonché la scoperta delle bellezze e dei suoni tradizionali del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

La giornata si inserisce nell’ambito delle iniziative del progetto “Green Valley d’Aspromonte” coordinato dall’associazione Save Your Globe in un programma caratterizzato dal brand regionale “Calabria straordinaria 2022” con laboratori naturalistici, delle tradizioni popolari e della biodiversità.

Si parte alle 18:00, presso il Parco comunale viale delle Mimose nel centro di San Roberto, con il laboratorio di costruzione degli strumenti musicali della tradizione in Aspromonte tenuto dall’esperto artigiano costruttore Giuseppe Manganaro e dai suonatori Vincenzo Messineo e Diego Pizzimenti.

Alle 21:00 l’evento prosegue con il talk “Ricerca sul campo e antropologia visiva in Aspromonte” e la proiezione degli estratti video del progetto “Suoni in Aspromonte” a cura del regista Nino Cannatà.

Alle 22:00 si prosegue con il tradizionale “Sonu a Ballu” che vede la partecipazione dei suonatori di zampogna, flauti di canna, organetto e tamburello provenienti da tutto l’Aspromonte per evocare gli ancestrali valori pastorali attraverso ritmi e sonorità caratteristiche, tutt’oggi salvaguardate e tramandate oralmente dai suonatori, costituendo veri e propri patrimoni culturali materiali e immateriali.

Il Festival Suoni in Aspromonte è un’iniziativa ideata per contribuire alla valorizzazione e promozione del territorio dell’Aspromonte e alla tutela dei “suoni” della tradizione musicale intesi come rito e depositari di antichissimi valori da tutelare in tutto l’Aspromonte.

Con performance eseguite dai suonatori esclusivamente in acustica e con gli strumenti della tradizione, il Festival anche quest’anno offrirà l’occasione per ospitare musicisti, suonatori, appassionati e giovani interpreti – provenienti dall’Italia e dall’estero – che desiderano praticare la musica, con i suoi repertori, nei luoghi simbolo dei suoni tradizionali, coinvolgendo gli stessi artigiani e costruttori ancora presenti.

Questa tappa del Festival è organizzata con il Patrocinio e sostegno della Regione Calabria e del Comune di San Roberto e con la collaborazione di Save Your Globe, dell’Associazione Magna Grecia – Pieve Emanuele, di Progetti Digitali multimedia con la cura di Lyryks.

www.suoniinaspromonte.it

 

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