18 Luglio 2024
Turismo

Turismo, cresce il fatturato delle prenotazioni via mobile

Dal rapporto dei dati dell’Osservatorio di Bookassist, (agenzia del marketing online e delle tecnologie applicate all’industria alberghiera), le ricerche di hotel da mobile stanno raggiungendo numeri record. A livello europeo più di un quarto del fatturato delle prenotazioni di alberghi e appartamenti viene effettuato tramite smartphone. Nel 2018, il 50% del traffico diretto generato verso i siti web degli hotel è arrivato dai mobile device, con in testa il mercato inglese, irlandese, spagnolo e portoghese dove un utente su due sceglie già l’hotel on the go o comodamente a casa, da smartphone, con tassi di crescita variabili dall’1-4 per cento. In Italia e nei Paesi del Centro Europa, invece, le percentuali di traffico dai dispositivi mobile smart si abbassano a poco più di un terzo, raggiungendo il 34%. I website alberghieri italiani, sempre secondo i dati di Bookassist (che ha monitorato oltre 2000 alberghi), hanno invece visto un incremento di +20% proveniente da prenotazioni su telefonino, con uno share sul totale delle prenotazioni online dirette che si assesta al 13% sul totale (77% è da pc e restante 10% da tablet). L’Italia quindi anche se in ritardo sta recuperando nel digitale e nei sistemi di pagamento.

2019: l’anno del turismo lento

Quando si parla di turismo lento, il primo pensiero porta al variegato mondo dei cammini e sentieri: si tratta infatti di un fenomeno in costante crescita e i numeri lo testimoniano. A piedi, in bicicletta, a cavallo, con le ciaspole ai piedi sui ghiacciai, a bordo di un treno che percorre tratti ferroviari recuperati: purché sia un tipo di turismo green, a contatto con la natura. L’ex ministro dei beni culturali Franceschini lo aveva annunciato dopo aver presentato l’Atlante digitale dei cammini, il nuovo portale del Mibact dedicato a chi vuole viaggiare in Italia a passo lento: “Investire sul turismo sostenibile è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la riproposizione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo unico. Un circuito di bellezza straordinariamente diffuso lungo tutto il suo territorio fisico e lungo un arco di secoli di civiltà. Una strategia fondamentale per governare la crescita dei flussi turistici che ci attendiamo per i prossimi anni. Questo tipo di turismo vedrà protagonista dorsale montuosa, con i loro borghi, i loro sentieri, i loro paesaggi e soprattutto conoscerne le peculiarità, le genti e le tradizioni. Sono tutti fattori che rendono l’Italia… uno dei paesi più ammirati e amati al mondo.

 

 

Lascia un commento