17 Aprile 2024
CulturaMusic History

A PASSO DI TANGO. La danza della seduzione

Il tango è musica, danza della seduzione e della sensualità. Il poeta e compositore Enrique Santos Discépolo lo ha definito come “un sentimento triste che si balla”.

È una danza che affascina da sempre con grande vitalità e se in passato era riservata a coppie adulte, oggi vive una seconda giovinezza, una moda dilagante apprezzata anche dai giovani desiderosi di compiere le eleganti evoluzioni. Il tango argentino è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, perché rappresenta e promuove la diversità culturale e il dialogo. Con questa motivazione quindi si cerca di salvaguardare il ballo nato sulle sponde del Rio della Lata tra Argentina e Uruguay.

Le origini del tango risalgono ai primi anni del ‘900, nato come ballo delle feste popolari nei sobborghi di Buenos Aires. Coinvolgeva i residenti e i tanti immigrati venuti dall’Europa, che per sentirsi parte di una comunità e integrarsi, si lasciavano andare al ritmo che dava loro motivo di sfogo e libertà al termine della dura giornata lavorativa. Inizialmente è stato rifiutato dalla buona società e successivamente, tra gli anni venti e trenta, è stato rivalutato, conquistando prima i salotti di Parigi, tutta l’Europa per poi diffondersi nel resto del mondo.

Alcuni artefici di questa musica a livello mondiale sono Carlos Di Sarli, Juan D’Arienzo e Astor Piazzolla e in seguito con la fusione di suoni elettronici e rock si sono affermati gruppi come i Bajofondo Tango Club e i Gotan Project. Il tango argentino si caratterizza per tre ritmi musicali diversi, così come diversi sono i tipi di ballo che vi si associano: il tango, la milonga e il vals.

Gli stili, invece, si rifanno a famosi ballerini o alle zone di provenienza originaria del ballo.

La patria del tango però rimane in Argentina, con la sua capitale Buenos Aires ricca di locali tipici sempre affollati di turisti, sedotti dal ballo per eccellenza. Sempre qui, ogni anno, viene organizzato un grande Festival che coinvolge oltre 200mila persone e 400 coppie di ballerini in gara, provenienti da tutte le parti, per aggiudicarsi il titolo mondiale.

Si dice che il tango “sia la sensazione di fare l’amore per il tempo che dura una canzone”.

Nel contatto tra uomo e donna, vengono espresse la differenza dei ruoli e la coordinazione dei movimenti. Il senso è tutto nella fusione, nella sintonia, nella comunicazione dei corpi, nelle energie che si mescolano, nei respiri che si sincronizzano ai passi. La donna deve lasciarsi trasportare, ma non significa che deve avere un ruolo di sottomissione, perché entrambi i partner sono complici.

 Cons.Mal.

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